Rivapiana
Arte, storia e letteratura

26.09.2016—22.01.2017

La mostra Rivapiana continua il ciclo delle esposizioni che prendono spunto dal percorso di Aldo Crivelli.

Rivapiana, un piccolo quartiere di Minusio, si estende dal confine con Muralto fino al Navegna ed è divisa nella parte da sóra, tra via Simen e la ferrovia, e in quella da sott, da lì fino alla riva del lago Maggiore. Nel tempo ha affascinato molti artisti ticinesi, autoctoni o di adozione, oppure solamente di passaggio.  

Il percorso espositivo della mostra attraversa diversi momenti storici, dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri, dimostrando come Rivapiana sia rimasta negli anni un luogo di continua ispirazione.

L’esposizione offre dunque la possibilità di osservare interpretazioni diverse del paesaggio del piccolo quartiere, da parte di artisti che hanno utilizzato vari linguaggi: dalla fotografia alla pittura, dall’incisione all’acquarello fino alla poesia.



L'inaugurazione della mostra avrà luogo domenica 25 settembre 2016, alle ore 17.00

La mostra è stata realizzata con il sostegno della Fondazione ing. Pasquale Lucchini, Lugano

Diego Bianconi

24.04—14.08.2016

Con la mostra monografica su Diego Bianconi la Fondazione Museo Mecrì inaugura il ciclo di esposizioni dedicate agli artisti contemporanei figurativi. L’artista di origini ticinesi, da anni emigrato in Germania, si distingue per la profonda conoscenza di svariate tecniche artistiche, con le quali ci mostra ordinari frammenti di vita quotidiana che, attraverso le ardite composizioni e le abili sperimentazioni, diventano straordinari.

La mostra su Diego Bianconi vi ricorderà quanto è bello avere tempo per osservare con calma l’arte e poter rimanere davanti ad un’opera fino a decifrarne non solo i contenuti ma anche la varietà di tecniche utilizzate.

Inaguruazione
24 aprile 2016, ore 17.00

Sede
Fondazione Museo Mecrì
Via Mondacce 207
6648 Minusio

Orari
martedì–mercoledì14–17
domenica10–12 / 14–17
Chiusura estiva: 19 giugno - 3 luglio 2016


Ingresso gratuito

Visite guidate
per gruppi fino a max 15 persone (solo su prenotazione) CHF 75



Manifesti d’Artista
Arte e Pubblicità in Cantone Ticino

28.09.2015—24.01.2016

Questa mostra rientra nel ciclo espositivo ideato e curato dalla Fondazione Museo Mecrì, che offre occasioni di studio e approfondimento delle varie tematiche legate al percorso di Aldo Crivelli.

Il progetto espositivo vuole documentare il periodo durante il quale esisteva una stretta relazione tra il mondo della cartellonistica e quello delle Belle Arti, in particolare gli artisti ticinesi che, come lo stesso Aldo Crivelli, accanto all’attività di pittori, si dedicarono alla produzioni di manifesti.

Ogni artista è rappresentato attraverso un cartellone esposto accanto ad una sua opera, così da offrire ai visitatori la possibilità di riconoscere il legame tra le due applicazioni artistiche. La parte iniziale della mostra è dedicata ad alcuni dei più importanti artisti ticinesi appartenenti alla generazione attiva negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo, a dimostrare come, anche alle nostre latitudini, ci fu un’immediata risposta all’evoluzione dei manifesti e noti pittori della scena artistica ticinese e lombarda, come ad esempio Filippo Franzoni, Luigi Rossi e Mario Chiattone, declinarono in alcune occasioni la propria arte al servizio della cartellonistica.

La seconda sala espositiva è volta a mostrare come, per la successiva generazione di artisti – Libico Maraja, Aldo Patocchi, Otto Ernst e altri fino all’ancora attivo Armando Losa –, il manifesto diventa veicolo di nuove attitudini stilistiche, che in alcune occasioni influenzarono al contrario la loro produzione pittorica. Questo è senza dubbio il caso di Daniele Buzzi, che nel corso della sua carriera si dedicò con grande convinzione alla cartellonistica, diventando un’assoluta autorità del settore. L’ultima sala sarà dedicata alla sua figura in dialogo con Aldo Crivelli.

Buzzi è forse il cartellonista più importante del Cantone Ticino e attraverso le sue rappresentazioni, perlopiù al servizio del turismo, ha contribuito a cambiare l’immaginario della regione italofona. Accanto ai vivaci cartelloni di Buzzi, si potranno osservare i manifesti progettati da Aldo Crivelli.

Inaguruazione

27 settembre 2015, ore 17.00

Sede
Fondazione Museo Mecrì 
Via Mondacce 207 
6648 Minusio

Orari
martedì–mercoledì14–17
domenica10–12 / 14–17

Chiusura periodo di Natale: 
martedì 29, mercoledì 30 dicembre e domenica 3 gennaio 


Ingresso gratuito

Visite guidate
per gruppi fino a max 15 persone (solo su prenotazione) CHF 75