Manifesti d’Artista
Arte e Pubblicità in Cantone Ticino

28.09.2015—24.01.2016

Questa mostra rientra nel ciclo espositivo ideato e curato dalla Fondazione Museo Mecrì, che offre occasioni di studio e approfondimento delle varie tematiche legate al percorso di Aldo Crivelli.

Il progetto espositivo vuole documentare il periodo durante il quale esisteva una stretta relazione tra il mondo della cartellonistica e quello delle Belle Arti, in particolare gli artisti ticinesi che, come lo stesso Aldo Crivelli, accanto all’attività di pittori, si dedicarono alla produzioni di manifesti.

Ogni artista è rappresentato attraverso un cartellone esposto accanto ad una sua opera, così da offrire ai visitatori la possibilità di riconoscere il legame tra le due applicazioni artistiche. La parte iniziale della mostra è dedicata ad alcuni dei più importanti artisti ticinesi appartenenti alla generazione attiva negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo, a dimostrare come, anche alle nostre latitudini, ci fu un’immediata risposta all’evoluzione dei manifesti e noti pittori della scena artistica ticinese e lombarda, come ad esempio Filippo Franzoni, Luigi Rossi e Mario Chiattone, declinarono in alcune occasioni la propria arte al servizio della cartellonistica.

La seconda sala espositiva è volta a mostrare come, per la successiva generazione di artisti – Libico Maraja, Aldo Patocchi, Otto Ernst e altri fino all’ancora attivo Armando Losa –, il manifesto diventa veicolo di nuove attitudini stilistiche, che in alcune occasioni influenzarono al contrario la loro produzione pittorica. Questo è senza dubbio il caso di Daniele Buzzi, che nel corso della sua carriera si dedicò con grande convinzione alla cartellonistica, diventando un’assoluta autorità del settore. L’ultima sala sarà dedicata alla sua figura in dialogo con Aldo Crivelli.

Buzzi è forse il cartellonista più importante del Cantone Ticino e attraverso le sue rappresentazioni, perlopiù al servizio del turismo, ha contribuito a cambiare l’immaginario della regione italofona. Accanto ai vivaci cartelloni di Buzzi, si potranno osservare i manifesti progettati da Aldo Crivelli.

Inaguruazione

27 settembre 2015, ore 17.00

Sede
Fondazione Museo Mecrì 
Via Mondacce 207 
6648 Minusio

Orari
martedì–mercoledì14–17
domenica10–12 / 14–17

Chiusura periodo di Natale: 
martedì 29, mercoledì 30 dicembre e domenica 3 gennaio 


Ingresso gratuito

Visite guidate
per gruppi fino a max 15 persone (solo su prenotazione) CHF 75

Aldo Crivelli / Lallo Vicredi
Opere dal 1929 al 1960

01.07—30.08.2015

L’esposizione a cura di Marcel Bisi non ha la pretesa di essere una mostra antologica su Aldo Crivelli ma di mostrare al pubblico il periodo artistico dalla fine degli anni venti fino agli anni sessanta attraverso alcuni esempi che esprimono la poliedricità dell’artista. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 agosto 2015.