Il fondo archivistico di Aldo Crivelli, conservato nella sede amministrativa della Fondazione, comprende migliaia di documenti, tra manoscritti, volumi, riviste e fotografie. La biblioteca di Crivelli contempla volumi di storia, archeologia, storia dell’arte, araldica, storia ticinese, matematica e letteratura; offrendo uno spaccato del suo universo personale e del territorio culturale che gli fece da sfondo.

L’archivio è il cuore pulsante dell’attività espositiva legata ad Aldo Crivelli. Confrontandosi con i documenti conservati, giunti alla Fondazione praticamente nel loro insieme, nascono le tematiche delle mostre e gli spunti di ricerca promossi dal museo.

Sono in corso i lavori di inventariazione, catalogazione e studio, volti ad assicurare una giusta conservazione e conoscenza dei documenti. L’archivio non è pertanto aperto al pubblico ma in futuro se ne prevederne la consultazione per via richiesta.